Il rapporto fra sport e Odontoiatria è sempre più stretto. Secondo quando riportato negli ultimi anni, le prestazioni sportive sono influenzate da una serie di fattori, fra cui la prevenzione di traumi diretti e indiretti ai denti.
Con il termine prevenzione si fa riferimento, in questo caso, a una cavità orale libera da carie e infiammazioni gengivali, alla cura tempestiva di problemi odontoiatrici. Ma non solo. Entriamo nei dettagli.
Il rapporto fra la postura e i carichi dentali
L’alimentazione degli atleti viene generalmente studiata non solo in funzione degli sforzi da sostenere ma anche in base a una serie di fattori legati alla digeribilità dei prodotti e alla loro composizione. Secondo le statistiche, molti problemi neuromuscolari sono dovuti a posture errate o a eccessivi carichi causati da malocclusione. Per questo si fa sempre più ricorso alla figura dell’Odontoiatra dello Sport, per elaborare un trattamento che limiti i rischi di infortunio e migliori le performance agonistiche dell’atleta.
Quali sono le soluzioni per proteggere i denti durante le prestazioni sportive?
Le apparecchiature più utilizzate per proteggere i denti e i tessuti orali durante la pratica sportiva sono essenzialmente due: il bite e il paradenti.
Il bite è una placca di resina rigida rimovibile che, applicata generalmente sull’arcata superiore, viene adottata nel trattamento di ATM, Bruxismo, rilassamento muscolare pre-gara e ricondizionamento muscolare post-gara. La realizzazione del bite richiede un percorso complesso, comprensivo di un’attenta analisi preliminare e di un’eventuale valutazione posturale.
Il paradenti, invece, è un apparecchio flessibile che viene adoperato durante la prestazione sportiva. Creato su misura per l’atleta, non crea alcun tipo di impedimento al suo rendimento e serve a proteggere la bocca da eventuali lesioni. Sempre più spesso negli ultimi anni si fa ricorso a questo strumento anche per discipline sportive non considerate pericolose, come calcio, basket e sci.


