Se prevenire è meglio che curare anche quando si parla di sorriso perfetto la prevenzione è fondamentale: dentifricio, spazzolino e filo interdentale tutti i giorni dopo i pasti principali sono la routine da seguire per una corretta igiene dentale. Ma non basta.
Ecco i consigli degli esperti.
Partiamo da cosa non si deve fare:
- Evitare gli spazzolini troppo duri.
Lo sfregamento continuo con setole troppo dure causa problemi allo smalto e, a lungo andare, indebolisce i denti privandoli della loro prima protezione naturale. - Il tempo medio di lavaggio dei denti per gli italiani è di 46 secondi. Troppo poco per assicurare la giusta protezione contro carie, gengiviti e parodontiti: ci vogliono minimo 2 minuti.
- Evitate di mordicchiare le unghie, i cappucci delle penne o altro. Possono diventare fattori di rischio per l’usura dentale.
- No a piercing in bocca. Aumenta vertiginosamente il rischio di usura dello smalto, con conseguente maggiore debolezza del dente.
- Inoltre mangiare a diverse ore di distanza dai pasti principali senza provvedere a lavarsi i denti aumenta il pericolo di sviluppare patologie dentali.
- No a succhi di frutta e bevande dolci e gassate: lo zucchero e l’azione dell’anidride carbonica danneggiano i denti, riducendone le difese.
Come comportarsi allora? Iniziando la prevenzione in età scolare, controllando con attenzione lo stato delle gengive. Effettuando l’igiene orale professionale e lavandosi i denti dopo i pasti per almeno 2 minuti. Effettuando tempestivamente le sigillature dei solchi dei denti.
Ma non solo, il consiglio più importante che teniamo a dare è quello di eliminare o ridurre in modo drastico il numero di sigarette e, possibilmente, abolire sigari e pipe. Secondo quanto emerso da importanti studi scientifici, non è raro imbattersi in lesioni della mucosa orale dovuta al fumo.
Inoltre, eseguire controlli medici dentistici specifici in caso di diabete, aterosclerosi, osteoporosi, cardiopatie può essere un aiuto per la cura della propria igiene orale.

