Il dentista oggi non è più una figura monoprofessionale ma un ultra specialista all’interno di una equipe. “La multidisciplinarietà – spiega il dott. Marco Simonetti – è alla base di un ottimo trattamento da poter offrire ai pazienti”.
Proprio per questo da oltre quindici anni il Santa Apollonia ha deciso di formare una equipe odontoiatrica di specialisti con l’obiettivo di offrire un elevato standard qualitativo nei piani diagnostici e nei trattamenti. Solo specializzandosi in un settore dell’odontoiatria il dentista moderno può permettersi di seguire in modo proficuo corsi di formazione, di aggiornarsi continuamente e di utilizzare attrezzature e prodotti eccellenti per la propria branca. “Un paziente che giunge alla nostra osservazione – spiega il dott. Simonetti – dev’essere sottoposto ad una attenta e accurata visita da parte di più professionisti, in modo da poter redigere una diagnosi completa ed esatta e una proposta di trattamento adeguata che non comprenda un solo piano di intervento ma più opzioni terapeutiche in base alle esigenze e alle aspettative del paziente stesso”.
All’interno di una équipe vincente ecco dunque che troviamo tutte le branche dell’odontoiatria:
- Odontoiatria conservativa, settore conosciuto soprattutto per le otturazioni
- Estetica e cosmesi dentale
- Endodonzia, che si occupa delle devitalizzazioni dei denti
- La protesi, fissa e mobile
- Chirurgia
- Chirurgia implantare
- Ortodonzia, che si occupa dell’allineamento dei denti, delle problematiche estetiche, scheletriche e funzionali
- Parodontologia, che si occupa delle gengive e dei tessuti di sostegno dei denti
- Pedodonzia, per la cura dei bambini.
- Igiene dentale professionale
“Non basta però avere più specialisti nella propria équipe. Oltre alla multidisciplinarietà servono infatti una formazione di alto livello ed un continuo aggiornamento – conclude il dott. Simonetti – per poter garantire prestazioni di qualità. Ognuna di queste figure è indispensabile in una squadra di professionisti che lavora in uno studio perché contribuisce a capire dove e come agire per trovare le soluzioni e far tornare a sorridere il paziente”.


