Le patologie legate al sonno sono oltre 60 e tra i disturbi non c’è soltanto la tanto temuta insonnia. Circa sei milioni di persone soffrono di disturbi respiratori del sonno, apnee notturne che se non curate in tempo possono portare a conseguenze anche molto gravi. Si tratta di una patologia che comporta la ripetuta interruzione della respirazione durante il sonno, causata dall’occlusione delle vie aeree con alcuni campanelli d’allarme da non sottovalutare, come il russamento. Può accadere che il respiro si arresti per alcuni secondi, a volte anche per oltre un minuto. Il ripetersi di questi episodi durante il sonno provoca nel corso della notte forte sofferenza per diversi organi ed apparati: il cuore, il cervello, i polmoni e molti altri, tanto da mettere in serio pericolo l’intero organismo. Ecco perché è opportuno prenderne coscienza e chiedere aiuto ad uno specialista, o meglio ad una clinica dove operano diversi specialisti.
“La Clinica del Sonno Santa Apollonia di Porcari – dichiara la dott.ssa Rosaria Sommariva – si avvale di più specialisti che insieme prendono in esame pazienti affetti da questo tipo di patologia e dai diversi disturbi del sonno. Un lavoro in equipe per individuare la miglior terapia personalizzata. Prima del trattamento è necessario effettuare l’inquadramento clinico anamnestico del paziente oltre alla polisonnografia, esame strumentale che registra respirazione, ritmo cardiaco e ossigenazione del sangue. La medicina del sonno è estremamente complessa e richiede l’intervento di un team molto qualificato con vari specialisti come cardiologo, neurologo, pneumologo, otorino, psicologo, andrologo e odontoiatra. I disturbi respiratori in sonno come le apnee ostruttive – prosegue la dott.ssa Sommariva – non solo alterano il metabolismo ma creano scompensi anche gravi sulla pressione arteriosa, problemi cardiovascolari, ictus cerebrali, colpi di sonno, calo della libido, perdita della concentrazione e non solo… possono portare anche alla morte. Saper riconoscere in tempo questa patologia e adottare i giusti presidi medici è fondamentale per scongiurare al paziente conseguenze che, in alcuni casi, se non rimosse, possono diventare irreparabili”.
Per maggiori informazioni si consiglia di contattare lo Studio Medico Dentistico Santa Apollonia.
“Il polisonnigrafo è un apparecchio che permette di valutare frequenza cardiaca, livello di ossigenazione nel sangue, episodi di russamento e gravità di apnee che si registrano durante la notte” – spiega la dottoressa Sommariva – “e la cosa bella è che il paziente potrà fare l’esame tranquillamente a casa propria. La nostra clinica fornirà al paziente il polisonnigrafo da utilizzare presso la propria abitazione durante il sonno, riconsegnandola in clinica il giorno seguente”.
I valori ottenuti, integrati con un’attenta anamnesi ed una accurata visita, permettono agli specialisti di fare una diagnosi precisa e di scegliere quindi il piano di trattamento più appropriato per il paziente. “Russare è un fenomeno molto frequente” – conclude la dottoressa Sommariva – “Il 45% dei maschi adulti russa periodicamente. Il 25% lo fa continuativamente e sempre più con il passare dell’età.”
Il russamento in alcuni casi può essere il primo segno di una grave condizione medica conosciuta come l’Apnea Ostruttiva del Sonno. Questo provoca ipertensione arteriosa e molteplici patologie anche gravi come predisposizione all’infarto del miocardio, insufficienza cardiaca, accidenti vascolari cerebrali. Spesso si associa a perdita di memoria e di energia, incapacità di concentrazione, mal di testa al risveglio, depressione dell’umore e problemi sessuali.
Insomma una polisonnografia, una visita approfondita ed un esame per valutare la struttura del nostro sonno e l’attività respiratoria durante la notte possono diventare fondamentali per il nostro benessere presente e futuro.
Per maggiori informazioni si consiglia di contattare lo Studio Medico Dentistico Santa Apollonia.


